
Lo scorso dicembre la Gran Bretagna e l’Unione Europea hanno raggiunto un primo accordo sui principi che regoleranno l’uscita della GB dall’Unione Europea, stabilendo alcune regole per la tutela dei diritti dei cittadini italiani, quali cittadini di Stati membri della EU, che vivono in UK.
La Gran Bretagna uscira’ dalla UE il 29 marzo 2019: questa data costituisce lo spartiacque nella disciplina dello status degli Italiani emigrati in Gran Bretagna.
Questo articolo sintetizza le regole ad oggi rese pubbliche dal Governo Britannico sui diritti di stabilimento e di circolazione in UK dei cittadini italiani arrivati in UK del 29 Marzo 2019 ed e’ fondato esclusivamente sui comunicati pubblicati dal Governo Britannico nel proprio sito www.gov.co.uk alla data del gennaio 2018: le informazioni qui contenute possono essere modificate ed integrate a mano a mano che e i negoziati tra GB e UE proseguiranno.
Ad oggi i cittadini di Stati membri della EU, compresi gli Italiani, non devono fare nulla: possono continuare a vivere in UK come fatto sinora per tutto il tempo che la GB rimarra’ nella Unione Europea.
Secondo il Joint Report from the negotiators of the EU and the Uk Government on progress during phase 1 Negotiations under art. 50 TEU on the UK Orderly withdrawal from the EU le persone che sono arrivate in UK prima del 29 marzo 2019 ma non hanno vissuto regolarmente e legittimamente in UK per 5 anni alla data del 29 marzo 2019 potranno chiedere un permesso temporaneo di residenza per restare in UK. Questo permesso consentira’ loro di vivere in UK sino al raggiungimento dei 5 anni: raggiunto questo limite potranno chiedere il riconoscimento del settled status, cioe’ il riconoscimento del diritto a continuare a vivere in Gran Bretagna indefinitivamente.
In altri termini, il Cittadino italiano arrivato in UK prima del 29 marzo 2019 potra’ continuare a vivere e lavorare in UK sino al 29 March 2021 senza chiedere nessun permesso e/o autorizzazione.
Nel caso in cui lo stesso cittadino intendesse continuare a vivere e lavorare in UK dopo il 29 Marzo 2021 dovra’ avviare le procedure per il riconoscimento del proprio settled status or per ottenere un temporary residence permit.
Vediamolo con un esempio:
• se il Cittadino Italiano e’ arrivato in UK prima del 29 marzo 2019 ed, al 21 Marzo 2021, ha vissuto in UK legittimamente per 5 anni potra’ chiedere il riconoscimento del settled status;
• se il Cittadino Italiano e’ arrivato in UK prima del 29 marzo 2019 e, al 21 Marzo 2021, non ha
vissuto in UK legittimamente per 5 anni potra’ chiedere il rilascio del temporary residence permit e poi, appena raggiunto il limite dei 5 anni grazie al temporary residence permit, potra’ chiedere il riconoscimento del settled status.
Il costo per la richiesta dovrebbe essere al massimo pari al costo che I cittadini britannici sostengono per la richiesta del proprio passaporto: il cittadino italiano richiedente dovra’ esibire un documento di identita’ valido e una dichiarazione che attesti se ci siano, a suo nome, carichi pendenti.
Le procedure per le richieste dei suddetti permessi, dovrebbero essere pubblicate on line verso la fine del 2108, per cui e’ consigliabile consultare periodicamente il sito del Governo Britannico.
Si noti che che regole completamente diverse saranno applicate ai cittadini di Stati membri della Unione Europea che arriveranno in UK dopo il 29 marzo 2019.






